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Anticamente occupata da acque palustri, il paesaggio di San Martino è dominato dallo scenario del fiume Delmona che lo attraversa. Le immagini offerte lungo gli argini del fiume, sono le immagini caratteristiche di un territorio rurale, intervallate da viti, dalle culture dei campi, e immerse nei profumi che la terra con le proprie coltivazioni diffonde nell'aria.
Percorrendo il fiume, si giunge a San Martino del Lago, la cui vista appare pian piano all'orizzonte, come punto nell'estesa campagna.
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Paese anticamente abitato dai romani, come testimonia il ritrovamento di una moneta con l'effige dell'Imperatore Settimio Severo, il centro si colloca vicino all'antica via Giuseppina, linea di comunicazione voluta da Napoleone Bonaparte.
Diverse dominazioni si succedettero in questo territorio. Contado bresciano sotto la dominazione longobarda nel secolo XI passò all'episcopato di Cremona per poi essere assegnata nel 1290 alla pieve di S. Maurizio di Casanova. Fu feudo della famiglia ghibellina dei Ponzoni, famosa casata che portò a grande splendore il vicino centro di Castelponzone. Questa si estinse nel XVII secolo.
La testimonianza artistica maggiore del luogo è data dalla parrocchiale di S. Agata. Eretta nel tardo '700, fu progettata dall'architetto Luigi Voghera e realizzata grazie ad un cospicuo lascito. Al suo interno si possono trovare quattro cappelle laterali, decorate da Giovanni Motta alla fine del '700, una tela settecentesca di Giacomo Guerini raffigurante la santa titolare, un crocefisso ed un reliquiario lignei dei secoli XVI e XVII. In località Caruberto, si può visitare l'antica chiesetta della Natività della Vergine, edificata intorno alla metà del '400. La chiesa è realizzata in forme gotiche padane di cui rimangono ancora intatti gli archetti intrecciati in cotto dell'abside. All'interno sono visibili alcuni affreschi del XV e XVI secolo.
Nelle campagne si possono incontrare numerose testimonianze di antiche ville rurali fra cui Villa Cascina a Ca dè Soresini, risalenti al secolo XVIII e XIX. La bellezza di questi posti, segnati dal passaggio del fiume Delmona, costituiscono un passaggio ideale per percorsi ciclabili, e per passeggiate nella tranquillità della campagna.