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Unione Municipia

Unione dei Comuni di Motta Baluffi, Scandolara Ravara e Cingia de' Botti



Percorso pagina:


20 marzo 2020

Regione Lombardia “DOTE SCUOLA – PROROGA APERTURA DOMANDE PER MATERIALE DIDATTICO 2020/2021”

Il bando Dote Scuola – Materiale didattico anno scolastico 2020/2021 sarà aperto dalle ore 12.00 del 7 aprile 2020 alle ore 12.00 del 29 maggio 2020 presentando domanda online http://www.bandi.servizirl.it L’assistenza telefonica e via mail all’utenza per la compilazione della domanda sarà potenziata, evitando che i cittadini debbano spostarsi dal proprio domicilio.

Si avvisa, altresì, come da comunicazione di Regione Lombardia che l’utilizzo del contributo Dote Scuola – Contributo libri anno scolastico 2019/2020 è prorogato e spendibile fino al 15 maggio 2020.


19 marzo 2020

Unione Municipia: EMERGENZA CORONAVIRUS – PROROGA DELLA VALIDITA’ DEI DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO AL 31 AGOSTO 2020

Ai sensi dell’articolo 104 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19“, la validità ad ogni effetto dei documenti di riconoscimento e di identità di cui all’articolo 1, comma 1, lettere c), d) ed e), del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, rilasciati da amministrazioni pubbliche, scaduti o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore (17 marzo 2020) del medesimo decreto è prorogata al 31 agosto 2020La validità ai fini dell’espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento.


19 marzo 2020

Unione Municipia: Rapporto ISS COVID-19 n. 3/2020: INDICAZIONI AD INTERIM PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI IN RELAZIONE ALLA TRASMISSIONE DELL’INFEZIONE DA VIRUS SARS-COV-2 Gruppo di Lavoro ISS Ambiente e Gestione dei Rifiuti-

Gruppo di lavoro ISS Ambiente e Gestione dei Rifiuti. Indicazioni ad interim per la gestione dei rifiuti urbani in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus sars-cov-2. Versione del 14 marzo 2020. Roma: Istituto Superiore di Sanità; 2020 (Rapporto ISS COVID-19, n.3/ 2020).

 

Si allega il file


18 marzo 2020

Pozzi Privati – Comunicato di Padania Acqua per proroga scadenza al 30/04/2020

PROROGA SCADENZA PRESENTAZIONE DELLA DENUNCIA POZZI PRIVATI – NUOVO TERMINE 30 APRILE 2020 – COMUNICATO DI PADANIA ACQUE S.P.A., INDICAZIONI, ISTRUZIONI E MODULO DI DENUNCIA


18 marzo 2020

UNIONE MUNICIPIA COMUNI DI CINGIA DE’ BOTTI, MOTTA BALUFFI, SCANDOLARA RAVARA – EMERGENZA CORONAVIRUS

Decreto Legge  17/03/2020 n. 18

“Misure di potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emerenza epidemiologica da COVID-19.”

pubblicato su G.U. n. 70 del 17.03.2020.


18 marzo 2020

UNIONE MUNICIPIA- COMUNI DI CINGIA DE’ BOTTI, MOTTA BALUFFI, SCANDOLARA RAVARA – EMERGENZA CORONAVIRUS

TUTTO CIO’ CHE SI DEVE SAPERE – REGOLE PER GLI SPOSTAMENTI

VOGLIAMOCI BENE

“IO RESTO A CASA”

Per contenere il contagio dovremmo evitare ogni contatto con gli altri e quindi rimanere tutti a casa. Tuttavia il Paese non può fermarsi, le attività principali devono andare avanti e si deve consentire di raggiungere i luoghi di lavoro a chi non può lavorare da casa propria, così come bisogna dare la possibilità di muoversi a chi ha bisogno di cure specifiche.

Per questo motivo il DPCM prevede delle deroghe con riferimento agli spostamenti. E si parla di lavoro, di salute e di necessità. Sono deroghe che nascono nell’interesse della comunità e non dei bisogni del singolo, con l’eccezione di ciò che riguarda lo stato di salute di ciascuno. È per questo motivo che si raccomanda di non spostarsi per fare una passeggiata (se lo facessero tutti ci si ritroverebbe in massa in strada) o per andare a trovare un amico.

Mentre si può raggiungere l’ospedale per fare una terapia o visitare un genitore anziano se è solo e malato (e non quando ne sentiamo la mancanza). Si può andare a fare la spesa rispettando le misure di precauzione perché è necessario per la nostra salute.

E per i singoli casi che ci interrogano basta che ciascuno risponda alla domanda “È davvero necessario spostarmi?” La risposta la conosciamo noi e non il poliziotto che ci ferma per il controllo. E deve essere la risposta di un singolo che si sente tutt’uno con gli altri e che antepone il bene comune al proprio.

Fonte: sito della Polizia di Stato

Il Ministero dell’Interno, in data 17 marzo 2020, ha reso disponibile on line il nuovo modello di autodichiarazioni in caso di spostamenti che contiene una nuova voce con la quale l’interessato deve autodichiarare di non trovarsi nelle condizioni previste dall’art. 1, comma 1, lett. c), del D.P.C.M. 8 marzo 2020, che reca un divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus “COVID-19”.

Il nuovo modello prevede anche che l’operatore di polizia controfirmi l’autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante. In tal modo, il cittadino viene esonerato dall’onere di allegare all’autodichiarazione una fotocopia del proprio documento di identità.

Fonte: sito del Ministero dell’Interno

 


18 marzo 2020

UNIONE MUNICIPIA- COMUNI DI CINGIA DE’ BOTTI, MOTTA BALUFFI, SCANDOLARA RAVARA – EMERGENZA CORONAVIRUS

COME RACCOGLIERE E GESTIRE I RIFIUTI DOMESTICI.

Si pubblicano e istruzioni impartite dall’Istituto superiore della sanità per la gestione  dei rifiuti in relazione alla trasmissione  dell’infezione da virus COVID-19 aggiornate al 14.03.2020


18 marzo 2020

UNIONE MUNICIPIA- COMUNI DI CINGIA DE’ BOTTI, MOTTA BALUFFI, SCANDOLARA RAVARA – EMERGENZA CORONAVIRUS

ATTENZIONE  ALLE FRODI  INFORMATICHE SUL CORONAVIRUS.

La Polizia postale mette in guardia sul phishing, mail ingannevoli che veicolano virus per i computer. Segnalare i casi sospetti.

Aprire solo le mail “sicure”, che vengono da account ufficiali e verificati, e segnalare i casi sospetti sul sito commissariatodips.it, gestito dalla Polizia postale e delle comunicazioni.

Valgono anche e soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria per il contenimento del contagio da nuovo Coronavirus (Covid19) le raccomandazioni che in questi giorni la postale sta ribadendo a fronte dei casi di frode informatica scoperti in questi giorni legati alla preoccupazione generale per il diffondersi dell’epidemia.

Tra queste, si registrano le e mail firmate da una certa dottoressa Penelope Marchetti, presunta “esperta” dell’Organizzazione mondiale della sanità in Italia, dal linguaggio professionale e credibile, che invitano le vittime ad aprire un allegato, infetto, che conterrebbe indicazioni per evitare il contagio da Coronavirus. Il virus inforamtico – o “malware” – veicolato, della famiglia “Ostap”, punta a prendere i nostri dati sensibili.

Un altro caso è quello scoperto dal Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche (Cnaipic) della Polizia postale, che ha portato alla luce una campagna di false email in giapponese, provenienti  apparentemente da un centro medico che invitano ad aprire un allegato con presunte informazioni sul diffondersi dell’epidemia. Anche qui si tratta di un virus malevolo che punta a credenziali bancarie e dati personali della vittima.

Altra frode intercettata è quella delle email che invitano ad aprire un file zippato contente documenti Excel, veicolo di un virus informatico di tipo RAT chiamato “Pallax”. Con un click il virus consentiva agli hacker di assumere totale controllo del dispositivo attaccato, in maniera invisibile.

Sempre della “famiglia” RAT è il virus nascosto in un file denominato CoronaVirusSafetyMeasures.pdf, con la capacità di impossessarsi del dispositivo e trasformarlo in un computer “zombie”, usato da remoto per compiere altri attacchi informatici.

Informarsi dalle fonti istituzionali e accreditate, e segnalare alla Polizia postale ogni caso sospetto, è il modo per mantenere un approccio obiettivo e sicuro di fronte al rischio di incappare in frodi informatiche favorite dal momento di vulnerabilità collettivo.

Fonte: sito del Ministero dell’Interno


18 marzo 2020

UNIONE MUNICIPIA- COMUNI DI CINGIA DE’ BOTTI, MOTTA BALUFFI, SCANDOLARA RAVARA – EMERGENZA CORONAVIRUS

STAMPA RICETTE IN FARMACIA

 

La Lombardia si attrezza per far fronte ancora di più all’emergenza Coronavirus. La copia cartacea della ricetta dematerializzata – ovviamente e come sempre su prescrizione del medico – si potrà d’ora in poi stampare direttamente in farmacia. Perciò i cittadini lombardi NON devono più recarsi nello studio del proprio medico di Medicina Generale per ritirarla in formato cartaceo. Sarà sufficiente il Numero di Ricetta Elettronica (NRE) comunicato dal proprio medico e la Tessera Sanitaria recante il Codice Fiscale del paziente: il farmacista, in tal modo, potrà stampare la ricetta e dispensare i farmaci prescritti. Grazie alla collaborazione con i medici di Medicina Generale, le farmacie lombarde si fanno così carico di un passaggio burocratico, per contribuire a ridurre al minimo le occasioni di contatto tra pazienti e per evitare che si creino lunghe code negli ambulatori, purtroppo più affollati del solito in questi giorni, nonostante l’invito della Regione sia quello di non recarsi dal proprio medico di famiglia se non per reale necessità. Il codice NRE della ricetta può essere comunicato dal medico via mail, via sms o telefonicamente.

 


18 marzo 2020

UNIONE MUNICIPIA- COMUNI DI CINGIA DE’ BOTTI, MOTTA BALUFFI, SCANDOLARA RAVARA – EMERGENZA CORONAVIRUS

DECRETO PRESIDENTE CONSIGLIO DEI MINISTRI  11 MARZO 2020.

Il Presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, ha firmato, in data 11 marzo 2020, il nuovo Dpcm, pubblicato nella Gassetta Ufficiale Serie Generale n. 64 dell’11/03/2020, recante ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 sull’intero territorio nazionale.

E voglio dirvi un’ultima cosa: se saremo tutti a rispettare queste regole, usciremo più in fretta da questa emergenza.

Il Paese ha bisogno della responsabilità di ciascuno di noi, della responsabilità  di 60 milioni di italiani che quotidianamente compiono piccoli grandi sacrifici. Per tutta la durata di questa emergenza. Siamo parte di una medesima comunità.

Ogni individuo si sta giovando dei propri ma anche degli altrui sacrifici. Questa è la forza del nostro Paese, una “comunità  di individui” come direbbe Norbert Elias.

Rimaniamo distanti oggi per abbracciarci con più calore, per correre più veloci domani. Tutti insieme ce la faremo“.

Estratto dalla dichiarazioni rese dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nell’annunciare le nuove misure del Governo per il contrasto e la prevenzione della diffusione del virus COVID-19.

 




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